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Donne e maternità

Nelle donne la maternità rappresenta un evento importante! In particolare la prima gravidanza può essere paragonabile ad una sorta di crisi maturativa.
Durante la gravidanza, nonostante i vecchi equilibri vengano sconvolti, acquisendo un nuovo status, quello di madre, la donna ha la possibilità di risolvere i conflitti che non erano stati elaborati durante l’infanzia e/o l’adolescenza.
Come crisi maturativa la gravidanza implica regressione,allentamento delle difese e una nuova organizzazione del Sé.
Nel momento in cui una donna diventa madre, si verifica una trasformazione dell’identità femminile attraverso l’acquisizione delle funzioni materne, come proteggere, accudire, empatizzare nei confronti del proprio figlio.
Dal punto di vista psicodinamico, la gravidanza rappresenta lo spazio che ogni donna ha per completare il processo di separazione-individuazione dalla propria madre.
La storia procreativa di ogni donna è profondamente influenzata da rapporto presente e passato con la propria madre, così che ricercare il senso della maternità significa riportare in scena la figura materna e aprire con lei un confronto a partire dalla sua stessa esperienza di genitore( Chatel, 1995).
Bisogna sottolineare inoltre che i modelli sociali, spesso influenzano le scelte procreative individuali: lo stereotipo attuale di famiglia prevede uno o due figli all’interno di una coppia non giovanissima a neanche troppo avanti con l’età.
In situazioni diverse, come ad esempio ad un single che decide di avere e/o adottare un figlio, ad una coppia gay, o ad un donna avanti con l’età, spesso la società non approva e tende a giudicare scelte diverse dallo stereotipo familiare, portando in alcuni casi anche alla emarginazione sociale.
In realtà bisognerebbe imparare ad essere più flessibili e, soprattutto non generalizzare ma analizzare ogni situazione singolarmente.

Dott.ssa Alessandra Rosa
Psicologa e Psicoterapeuta Cognitiva
www.alessandrarosa.com

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