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Progetto EPIDOGS

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Ghent (Belgio) sta studiando come alcuni cani siano in grado di percepire le crisi epilettiche umane prima che succedano e per questa ragione ha iniziato un progetto chiamato EPIDOGS.
Si tratta di un programma quadriennale avviato dalla Facoltà di Medicina Veterinaria e dall’Ospedale Universitario di Ghent.
Determinati cani sembrano essere in grado di avvertire quando una persona sta per avere una crisi, ma il motivo è ancora misterioso. Questi cani sviluppano un comportamento fisso che il padrone impara a distinguere e a utilizzare come preavviso.
Il progetto EPIDOGS analizza i meccanismi che si trovano dietro questi ‘alert’, con l’obiettivo finale di facilitare l’addestramento di cani che prevedano le crisi epilettiche.
L’epilessia è una malattia del sistema nervoso centrale (disturbo neurologico) in cui l’attività delle cellule nervose del cervello si interrompe causando convulsioni, periodi di comportamento inconsueto e talvolta perdita di coscienza. Anche se la maggior parte delle epilessie rispondono ai farmaci, una persona su tre non diventa completamente libera dalle crisi e deve continuare ad affrontare le conseguenze e l’imprevedibilità delle crisi stesse.
La prima fase della ricerca è stata svolta mediante la somministrazione di un survey a persone con epilessia che possedevano un cane. Nella seconda fase, attualmente ancora in corso, i ricercatori stanno invitando a partecipare al progetto tutte le persone con una diagnosi di epilessia proprietarie di cani che mostrano comportamenti di allerta.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.epidogsproject.net .

La Redazione

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